Per chi è pronto, per chi ne sente nostalgia, per chi ne ha sentito il richiamo…

Me ne hanno parlato sottovoce un po’impacciati, quasi a disagio nei confronti del loro ambiente e della loro stessa scientifica e dogmatica razionalità.
Di me tuttavia non hanno provato pudore forse percependo che potevo comprenderli avendo affrontato a suo tempo la stessa prova.
Anzi, mi chiedevano un consenso e di accompagnarli col pensiero o di persona.

Sempre ho riscontrato che le persone sono tornate profondamente cambiate da questo tipo di viaggio, anche quando hanno dovuto affrontare ostacoli nel loro ambiente esteriore, perché inspiegabilmente frenate, o in quello interiore sotto forma di paure di ogni specie.
Ho visto le ombre nei loro occhi sparire per lasciare il posto a una Luce nuova o forse a quella stessa Luce che non so quando e per cosa si era spostata dal proprio legittimo posto per un modo di amare inconsciamente sbagliato.
Questo cambiamento, quando sono stata presente, l’ho notato soprattutto dopo l’immersione nell’Acqua. In alcuni casi sono stata anche testimone di autentici miracoli sia sul piano fisico che psichico.
Le reazioni sono state e sono sempre diverse; la più frequente è il pianto, un pianto di liberazione dirotto o disperato o dolce.
Sempre da quel momento ho percepito in loro una Forza nuova che ho riconosciuto come l’autentica Presenza del loro Sé anche se ancora non ne erano loro stessi consapevoli.
Ho ascoltato silenziosa il fiume dei loro ricordi gelosamente chiusi in una parte segreta del loro cuore perché mal compresi e mal condivisi.
Ho capito quanto il congelamento del loro dolore o vergogna o dubbio abbia giorno dopo giorno corroso la dolcezza e la Forza del loro Sé.
Ho riflettuto sul senso del mio ruolo per loro e sono giunta alla conclusione di essere in grado di dare a molti un sostegno diverso, perché diversa è l’interpretazione della prova e della sua funzione alla luce del Sistema del Sé.
Ho anche realizzato quanto sia potente un Campo che si genera con più persone che si riuniscono insieme per la stessa esperienza, la più intima, la più profonda in cui si condividono le stesse fragilità umane ma anche le stesse vittorie dello Spirito quando si risveglia.

In questo modo, con questa intenzione, con lo stesso entusiasmo della prima volta, sto proponendo con PRISMABLU questi viaggi insoliti in Luoghi Alti di cui il Campo di Lourdes resta al primo posto perché potente e perché connesso al segreto della Grande Madre che io riconosco pienamente nel suo ruolo di Liberatrice del Ricordo e del Sé, per chi è pronto, per chi ne sente nostalgia, per chi ne ha sentito il richiamo.

A presto dunque

Maria Cristina Piras