Una riflessione

Per questo motivo e con lo scopo di rendervi maggiormente consapevoli di quello che stiamo facendo e dell’obiettivo che ci proponiamo di raggiungere allego, per chi si concede il tempo di leggere e approfondire, la proposta che inviai ad un assessore di Arezzo lo scorso anno quando mi venne chiesto di stendere un progetto che tendesse a migliorare la crisi della popolazione di quella regione attraverso l’innalzamento del livello di coscienza e di conseguenza la conquista di un’indipendenza interiore consapevole.
Ne scaturì un progetto Scuola; una scuola in cui gli educatori, da educere tirare fuori, insegnano a tirar fuori da dentro una memoria esistente ma dimenticata, la memoria del SÉ e la sua Mission.
In questa scuola non si acquisiscono nozioni ma strumenti per accedere ad un piano percettivo oltre il pensiero razionale che consente di aprire un file dove è scritto il progetto dell’incarnazione e le coincidenze per realizzarlo.

FILE che se nessuno ci informa di avere, rimane lì inutilizzato e l’incarnazione è sprecata!!!

Il progetto non venne approvato dalla provincia né sostenuto da sovvenzioni europee.
Rimane pronto nel cassetto quando si creerà una coincidenza favorevole per poterlo realizzare. Per il progetto clicca qui

Al momento non godiamo di aiuti europei, istituzionali, non siamo sponsorizzati, non abbiamo una sede fissa. Tuttavia il progetto preme e bussa perché ha urgenza di prendere forma e concretizzarsi nella materia con tutto quello che necessita!!!

Le risorse umane, invece, cominciano ad arrivare e anche se siamo un piccolo numero di api operose che si sostengono a vicenda, continuiamo a credere nella realizzazione di un sogno da mettere a disposizione di chi è alla ricerca di strumenti efficaci per riappropriarsi pacificamente e consapevolmente del diritto di Libertà di Scelta attraverso l’integrazione del SÉ.

Continuiamo a sostenere il progetto come possiamo perché abbiamo la certezza che la Forza interiore della Verità e della Libertà nel rispetto delle Leggi del SÉ è virale e che vale la pena di viverla testimoniandola per passare poi, a chi la cerca, strumenti efficaci per conquistarla.
Anche se i media non lo divulgano, stanno aumentando depressioni e suicidi soprattutto tra i giovani. Crediamo che educatori, terapeuti, ricercatori potrebbero aiutare meglio e molto di più se avessero nuovi strumenti per diradare la confusione nelle anime specie quelle incarnate di recente che stentano a collegarsi al loro SÉ o Spirito che dir si voglia perché viene loro sottratta la speranza e la conoscenza attraverso il potere di dogmi religiosi e scientifici vecchio sistema.

Dice una bella canzone:

“si può dare di più senza essere eroi.
…cosa far non lo so non lo sai neanche tu.…”

Non condivido. Abbiamo proposte che funzionano ma non i mezzi per divulgarle e le fasce privilegiate sarebbero soprattutto bambini, adolescenti, giovani.
Ho sentito molti obiettare: non sono pronto, ho troppi impegni…
Ma è stato veramente compreso questo obiettivo?
Troppo difficile comprendere il valore della scelta quando alla base vibra ancora troppo forte l’egoismo della paura! Quando verrà fatto il benedetto salto quantico in cui ci fideremo a pensare in sistema anziché singolarmente?

Da dove cominciare?
All’inizio basta sentire vibrare dentro l’appartenenza al progetto e iscriversi all’associazione con l’intento di sostenerlo.

Di seguito, quando e se si vuole, si passa a frequentare un percorso.
Per alcuni può bastare.

Altri, invece, potrebbero sentire che non basta e proseguire offrendo un loro progetto in sintonia con il Piano del SÉ.
TUTTO QUI!

Nel frattempo la massa critica aumenta e anche se molti inizialmente non sono operativi il progetto ha più forza e procede più facilmente.
Si percepisce di stare meglio tutti, di essere più positivi, più fiduciosi
e nel bisogno, anche senza dire tante parole, una Forza silenziosa interviene in aiuto.
È il sentore di un’appartenenza sana.

maria cristina piras